martedì 13 gennaio 2015

"Il Cavaliere senza Nome" - Fabiola D'Amico

Booklovers e Viandanti,
lettura del weekend finalmente finita! Eccovi una recensione particolare di un libro che mi ha colpito molto...
Il genere è Erotico Fantasy, e devo dire che l'abbinamento è riuscito perfettamente!


Autore: Fabiola D’Amico
Titolo: Il Cavaliere Senza Nome
Editore: Selfpublish
Formato: Digitale - Kindle
Pagine: 337
Prezzo: 2.05 €
Genere: Erotico Fantasy
1130 
REGNO DI SICILIA 
Fosco è un cavaliere forte, temerario, giusto, ma non ha un retaggio nobile alle spalle, è un bastardo senza nome, irretito da molti, stimato da pochi. È uno dei consiglieri di Ruggero II e questa sua posizione gli procura gelosie e invidie. 
La vita e le esperienze faranno di lui un uomo duro e non incline ai sentimentalismi. Quando il Re gli propone di prendere in sposa sua nipote Serena, accetta senza esitare nonostante gravi sulla fanciulla l’onta della vergogna e la possibilità di una gravidanza indesiderata. Un cavaliere deve aiutare gli indifesi e i deboli. Lui, nato bastardo, avrebbe salvato la reputazione di una nobile fanciulla e sarebbe stato un buon padre. Questa sua fredda considerazione vacilla dinanzi al carattere esuberante ed eccentrico della moglie, nel cui sangue scorre l’irruenza degli Altavilla. L’attrazione tra i due scoppia improvvisa e senza freni ma imprevisti, incomprensioni e tradimenti saranno in agguato per impedire il realizzarsi di un sogno comune. Un oscuro e misterioso nemico vuole prendere in trappola il lupo del re e la rossa amazzone. Riuscirà la forza dell’amore a salvarli? 
Della stessa autrice: Un giorno da favola ed Libromania, Sensuali tentazioni sull'orient Express, Il guerriero e la dama di ghiaccio, Merry Christmas Mr Grizzly, Passioni mortali, Sintonia D'amore, La compagnia delle orchidee (damster edizioni) e altri ebook. Alcuni suoi racconti sono presenti nelle antologie di Delos, Butterlfy edizioni e Damster.


L'ho letto: ecco cosa ne penso!

Cosa significa essere un Cavaliere Senza Nome? Fosco lo sa bene: il suo passato nascosto e legato all’essere stato allevato dai monaci perché trovatello non l’aiuta a vivere serenamente la sua giovinezza né gli consente di circondarsi di amici: solamente Lucio si rivela una persona di fiducia oltre a Re Ruggero II che lo prende con sé e lo ammetterà alla sua corte, consentendogli così di rifarsi una vita e guadagnare meriti e riconoscimenti sul campo, dimostrando un valore di guerriero decisamente non indifferente.
Serena, invece, è una giovane nobile, nipote di Re Ruggero, educata rigidamente dalla Madre e assolutamente non amata né da Lei né da suo Padre. Eppure la sua vita, dopo i sedici anni, non solo sarà stravolta dagli eventi, ma è destinata a cambiare in maniera pressoché imprevedibile ed inattesa.
Il Destino si rivela, per Serena e Fosco, decisamente bizzarro e inspiegabile: che cosa avranno in comune una principessa ed un cavaliere senza nome? Cosa lega due trascorsi così diversi? Cosa possono spartirsi due individui che hanno trascorsi totalmente opposti? Le loro strade, involontariamente, s’intrecciano.. affatto pronte l’una alla vicinanza dell’altro.

Nonostante non sia amante del genere Erotico ho accolto questa proposta di lettura soprattutto come sfida: sono amante, invece, del Fantasy e mi incuriosiva moltissimo la possibilità di accostare i due generi.  Ero convinta che se fossi riuscita a leggerlo fino in fondo e fossi rimasta soddisfatta significava poter conciliare entrambi i generi, oltre che riconoscere le capacità dell’autrice.

Ho così iniziato la lettura incuriosita dal titolo: Il Cavaliere Senza Nome, le due cose contrastano. Come si può essere Cavalieri senza un nome alle spalle? Spinta da questa curiosità ho divorato una pagina dietro l’altra, apprezzando i personaggi del romanzo che sono ben caratterizzati, lasciandomi coinvolgere dalla magia delle atmosfere descritte, dall’entusiasmo delle sensazioni provate dai protagonisti e dai luoghi piacevolmente descritti che fanno da cornice all’intera storia. Decisamente soddisfatta: vedere che è possibile realizzare qualcosa di interessante – sì perché la storia è intrigante, ci sono verità nascoste, sotterfugi e tanto altro che rende il tutto davvero molto, molto coinvolgente! – e corposo oltre a scene piccanti e mai volgari, realizza davvero qualcosa di completo e molto piacevole.
Merita 4 gufi lettori del Bosco proprio per essere riuscita ad unire due generi particolari, difficili, rendendo il romanzo decisamente ben fatto. Complimenti!


4gufi

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