giovedì 5 marzo 2015

In My Mailbox 12

Cari Booklovers, continua quella che è una spontanea collaborazione con gli autori della ZeroUnoUndici Edizioni: se il romanzo di Sonia Vela, l'ultimo recensito, è stato il la per far partire tutto questo non lo so, so solamente che nell'arco di una settimana i contatti sono aumentati e il mio e-reader si sta appesantendo. Metto tutto in coda, certo, in modo da mettermi presto al passo. Quest'oggi vi parlo del romanzo di Cosimo Raviello, autore di Aldiqua, un libro che su facebook ha spopolato molto, sembra sia stato apprezzato e sia ritenuto tra i migliori prodotti letterari esordienti. Motivo per cui ricevere il suo materiale mi gratifica parecchio e, al contempo, mi incuriosisce tremendamente: se è piaciuto così tanto è perché merita davvero! Vedremo se la critica altrui coincide o meno con la mia :D



 
Titolo: Aldiqua 
Autore: Cosimo Raviello 
Editore: 0111 Edizioni 
Pagine: 150 
Formato: Cartaceo e Digitale 
Prezzo: 12.32 € il Cartaceo ; 4.99 € su Amazon



Arrivare tardi a un appuntamento di lavoro può costare il licenziamento. Questo vale per tutti, anche per la Morte. A causa di ciò il “tristo mietitore” sarà anche bandito dall'aldilà e condannato a vivere per sempre sulla Terra, dove si troverà a fare i conti con le debolezze di un nuovo corpo fisico e le contraddizioni di un mondo che conosce pochissimo. Ma i problemi non finiscono qui. Da qualche parte c'è in giro il “sopravvissuto”, colui che sarebbe dovuto morire e che invece, per via del ritardo della Morte, è ancora vivo e vegeto. La sua presenza non prevista potrebbe creare effetti devastanti per l'intero universo e deve quindi essere trovato prima che accada l'irreparabile. Aldiqua è un romanzo che tratta, in via ironica, le difficoltà della vita, con un occhio di riguardo ai problemi del sud Italia.

Cosimo Raviello nasce a Salerno il 9 agosto 1984. Già dalle scuole elementari mostra un grande interesse per i libri.
Nell'adolescenza inizia a scrivere romanzi fantasy e racconti divertenti per gli amici. Dopo il conseguimento del diploma di ragioniere perito commerciale e programmatore, cambia ambito di studi e si iscrive alla facoltà di Scienze dell'Educazione. Appena laureato comincia a lavorare nelle scuole, occupandosi della formazione e dell'inserimento sociale di ragazzi portatori di handicap. La sua sensibilità nel corso degli anni lo porta a porsi molti quesiti esistenziali. Decide di trasmettere agli altri i suoi pensieri, senza però trascurare la sua vena ironica, e così nel maggio 2013 pubblica il suo primo libro, intitolato “Il folle viaggio di Tobia”. Da sempre vive a Bellizzi, un paese in provincia di Salerno, dove nel tempo libero si dedica alle sue passioni, quali lettura e scrittura.

Nessun commento:

Posta un commento