giovedì 14 maggio 2015

Gioco di Ruolo Online, play by chat: esercizio di scrittura o soltanto passione?

In qualità di veri amanti del Fantasy, delle creature Elfiche, Fatate, di Orchi, Maghi e Guerrieri, quest’oggi dedichiamo il nostro tempo tuffandoci nel meraviglioso mondo del Gioco di Ruolo (GdR) Online, giocato quindi via internet.

Nel web è molto facile imbattersi in queste comunità virtuali che riuniscono appassionati del fantasy capaci di coinvolgere e creare delle trame interessanti, tanto da lasciar pensare quanto sia possibile creare una sorta di romanzo ‘a più mani’, motivo per cui il nostro Bosco, che solitamente si dedica al mondo di lettura e scrittura, ha deciso di approfondire l’argomento.


Facendo una ricerca su internet, inserendo le parole “Gioco di Ruolo Online”, riusciamo a recuperare qualcosa di interessante e scoprire, quindi, di che si tratta: innanzitutto è un gioco, e la cosa importante è che ogni cosa relativa al gioco non deve in nessun modo interferire con la vita reale, quella che conduciamo dietro il pc con cui giochiamo.

Questo però non significa che sia impossibile intrecciare relazioni, amicizie, simpatie con altri giocatori che, grazie alla rete internet, è possibile contattare anche a diversi chilometri di distanza.

Infatti il GDR nasce come un’esperienza di tipo cartaceo: ci si incontra tra amici attorno ad un tavolo e, con un Master di Gioco che si occupa di condurre le partita, si permette ai nostri personaggi (Pg) di compiere avventure, siano esse combattive o magiche, partecipando quindi ad epiche battaglie. Un modo un po’ più dinamico dei soliti giochi di società, se così vogliamo semplificare, ma che rende più personale l’intera partita giacché i personaggi non solo sono caratterizzati da capacità e talenti, ma differiscono per razze, competenze e via dicendo.


Lo scopo del gioco, oltre all’interazione ed alla condivisione di una passione, è chiaramente quella di socializzare e divertirsi, con una cadenza almeno settimanale, un po’ come si fa quando si pratica sport.
Come detto questa è la base del GdR (giochi come D&D, The Vampire e affini sono appunto da fare face to face), che col tempo – e grazie alla rete internet – si è evoluto, sviluppandosi in maniera tale da abbracciare più utenza possibile, anche se decisamente distante molti chilometri e, quindi, diversamente impossibilitati ad incontrarsi con una certa frequenza e costanza per poter condividere anche solo una partita.

Il GdR Online si può giocare tramite forum, chat, email – dunque è necessaria una rete internet – entro cui è possibile registrarsi, creando un personaggio idoneo all’ambientazione del gioco e, una volta iscritto, poter partecipare interagendo in maniera testuale: la differenza principale è, appunto, il fatto che si debbano scrivere le varie azioni dei personaggi, mentre nel gioco ‘da tavolo’ il tutto avviene quasi esclusivamente a voce. Chiaramente, per persone distanti e via dicendo, è necessario un mezzo di comunicazione che consenta la giocabilità, motivo per cui si è scelta la via della scrittura.
Anche in questo caso non mancano i Master di Gioco – individui che arbitrano le varie partite/role/giocate – che però non sono fondamentali tanto quanto nelle campagne di cartaceo: spesso infatti è possibile giocare ed interagire tramite chat/forum/email anche senza il Master, sempre seguendo le regole del gioco che, per ogni portale, chiaramente cambiano.

La cosa importante, qualunque sia l’ambientazione, le regole, e via dicendo, in un gdr online è necessario impegnarsi affinché per iscritto si consenta a chi legge di immaginare la situazione: è bene quindi descrivere l’abbigliamento, le espressioni del volto, la gestualità, il tono della voce, le reazioni e via dicendo, proprio perché chi legge deve poter comprendere quello che accade e quasi poterselo immaginare; nel gdr da tavolo, invece, il giocatore può gesticolare, può imitare e interpretare il personaggio a seconda della situazione senza dover scendere nello specifico perché i compagni di gioco possono ben vedere e sentire ogni cosa.

Tra i vari sistemi online – ricordo il play by chat (pbc), il play by forum (pbf) e l’email (molto rara) – credo il più ‘veloce’ sia il pbc, dove i tempi di gioco sono sicuramente più veloce perché si gioca con chi è direttamente connesso; penso infatti che il play by forum sia più lento poiché spesso non si è collegati contemporaneamente e i tempi di una sessione/partita potrebbero tranquillamente allungarsi.


Ho scoperto l’esistenza di questo micro mondo all’età di sedici anni, cercando semplicemente via web informazioni circa un’ambientazione da proporre ai bambini durante il campo estivo. Per omonimia circa la tematica, scovai il gdr play by chat ed incominciai ad affacciarmi a questo stile di gioco.. tutt’ora partecipo ad una comunità virtuale fantasy, dove passo il tempo libero giocando, creando storie, muovendo personaggi, cercando di coinvolgere gli altri giocatori e proponendo trame interessanti ed accattivanti. In questo modo non nascondo di aver migliorato anche le mie capacità comunicative, le mie tecniche di scrittura, ho liberato la fantasia e ho coltivato anche rapporti amichevoli che sinceramente non cercavo, ma sono nati. E’ una mia grande passione, motivo per cui ho scelto di parlarvene…

Nei giorni a venire ci avvicineremo al mondo del gioco di ruolo online, play by chat, ad ambientazione Fantasy, per poter capire un po’ meglio di che si tratta: non entreremo nello specifico nel sistema di gioco, comprensibile proprio giocando direttamente e leggendo i regolamenti, ma cercheremo di scoprire quale mondo affascinante e coinvolgente può esserci esplorando un portale, lasciandosi travolgere dalle trame e partecipando attivamente proprio alla stesura di queste.



A presto!!

1 commento:

  1. A noi, decisamente, piace molto :)
    (Tanto che proprio intorno al gioco di ruolo abbiamo costruito il nostro blog!)

    Seguirò con piacere!

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