martedì 17 novembre 2015

Teaser Tuesday #23

Amici lettori, buon martedì a tutti!
E' arrivato l'autunno, possiamo dire, ed il periodo di caldo pare sia davvero da dimenticare e sperare arrivi nuovamente l'estate prossima..
Si riaccende il riscaldamento, la legna scoppietta nei caminetti e nelle stufe, andiamo a cercare i giacconi negli armadi e sulle bancarelle dei mercati ritroviamo sciarpe e cappellini d'ogni tipo...
Devo dire che non mi dispiace affatto questo periodo, anche se è doveroso verstirsi a strati perché fuori si gela ed entrando nelle strutture si muore di caldo, vabbè..
Speriamo di tenere lontani microbi e influenze varie!!


Oggi volevo regalarvi un teaser dedicato al romanzo che sto leggendo: si tratta di un grande classico, ed è il Frankenstein di Mary Shelley che ho scelto per il Domino Letterario di Novembre.
Sebbene l'inizio sia stato qualcosa di particolare e decisamente lento, la seconda parte ha ripreso ritmo e la storia si sta facendo curiosa.. certo è che.. ehm.. come dire... il tutto è molto delicato oltre che discutibile!


Come sempre sono semplicissime le regole da seguire:

  • Prendi il libro che stai leggendo
  • Aprilo a una pagina a caso
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina (“Teaser”)



«Rimasi immobile. I tuoni cessarono, ma la pioggia continuava e ogni cosa era avvolta da un buio impenetrabile. Riandai ai fatti che fino ad allora avevo cercato di dimenticare: l’intero mio procedere verso la creazione; la comparsa dell’opera delle mie mani accanto al mio letto; la sua scomparsa. Erano trascorsi quasi due anni da quando aveva ricevuto la vita; era quello il suo primo delitto? Ahimé, avevo mandato libero per il mondo un mostro depravato che traeva piacere dal seminare morte e dolore; non era forse lui l’uccisore di mio fratello?


Nessuno può immaginare il travaglio che mi tormentò per il resto di quella nottata che passai, infreddolito e bagnato, all’addiaccio. Ma non avvertivo i disagi; la mia menta era in preda a visioni di orrore e sciagura. Presi a considerare l’essere che avevo gettato tra gli uomini, dotato di volontà e potere di compiere atti spaventevoli, analoghi a quelli che già aveva portato a effetto, come il mio vampiro, il mio stesso spirito uscito dal sepolcro e costretto a distruggere tutto ciò che a me era caro.


Il giorno spuntò e io diressi i miei passi verso la città. Le porte erano aperte e mi affrettai verso la casa di mio padre. Il mio primo pensiero fu di rivelare quanto sapevo sull’assassino e far sì che gli si desse subito la caccia. Ma esitai quando mi fermai a riflettere sulla storia che avrei dovuto narrare: nel cuor della notte mi ero imbattuto tra i precipizi di un monte inaccessibile in un essere da me stesso plasmato e animato. Pensai anche alla febbre nervosa che mi aveva assalito proprio all’epoca di quella creazione e che avrebbe fatto apparire come frutto del delirio un racconto di per sé del tutto inverosimile. […] »





 

2 commenti:

  1. Come ti avevo già detto, io lo ho trovato abbastanza deprimente xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più che deprimente.. è un po' fuori: nel senso "ok, crei il mostro, ti spaventi etc.. ma non lasciarlo in giro senza sapere che può fare".. è troppo comodo poi disperarsi XD

      Elimina