martedì 23 febbraio 2016

I Martedì delle Ragazze - Citazioni e Tazze di The #6

Amici Lettori, buon pomeriggio!
E' l'ora del the, ed insieme a DEB e VIRGI ormai abbiamo l'appuntamento fisso... in quale salotto vogliamo deliziarci quest'oggi? In quello virtuale! E quello virtuale è piacevolmente condiviso insieme a voi.
Bene, io metto su il bollitore e preparo le tazze... ed intanto rivolgo alle mie compagne di merenda la fatidica domanda:

quale frase vi ha colpito di più nelle vostre ultime letture?



VIRGI

"Avevo in quei giorni la grande abilità di pensare senza pensare; di convincermi di essere vivo mentre non lo ero; di credere di provare chissà quali emozioni mentre un'emozione neanche sapevo cos'era. Pensavo di conoscere tutto: la mia mente, le mie opinioni, i miei valori. Ero così presuntuoso che agognavo di essere messo alla prova, anche se non me ne rendevo conto"

La citazione è tratta da "Anime alla deriva" di Richard Manson, Einaudi
L'ho scelta perché a vent'anni ci si sente così: si hanno delle certezze, spesso fondate sul nulla, quando ancora in realtà si cerca la strada giusta da percorrere e i mezzi da utilizzare.



DEB

"Lo guardi e gli vuoi un bene dell'anima,ma non lo ami più. Perché il confine tra l'affetto immenso e. L'amore è incredibilmente sottile.E separarli è la più complessa operazione chirurgica mai effettuata su un cuore umano."

Tratta da Il peso specifico dell'amore. Scelta perché parla dell'amore reale,quello della vita di tutti i giorni e che purtroppo spesso non è una favola con ce lo presentano i romanzi.
Però a volte serve per capire quanto sia importante quando si trova


IO

"Molti anni prima, quando in casa loro era scoppiato l'incendio, sua nonna l'aveva protetta coprendola con il corpo fintanto che non erano riuscite ad uscire fuori. Era rimasta anche lei gravemente ustionata, ma pare che fosse scoppiata in lacrime e avesse accettato le cure dei soccorritori soltanto dopo essersi assicurata che la nipotina fosse salva.

Adesso anche quelle cicatrici ricordano sua nonna, Hajime ne incarna il ricordo con la sua stessa persona...

Quando mi ritrovai a pensare così di lei, poco importa se la conoscevo a malapena, sentivo che ormai era diventata una presenza cara."

Questo passo è tratto dal romanzo "Il Coperchio del Mare" di Banana Yoshimoto.
E' la prima volta che affronto questa autrice, e devo dire che ci sono alcuni passaggi decisamente introspettivi e toccanti: quello scelto e sopra riportato lo condivido poiché capita diverse volte di sentire vicine quelle persone che si conoscono di meno, che si frequentano magari per caso, tramite i social od anche solo perché si incrociano le strade.. e talvolta diventano così importanti da non farci minimamente pensare del poco tempo e della poca conoscenza che si ha dell'altro. Un po' come è successo tra noi, alla fine ^_^


Anche per questa settimana la merenda è stata fatta.. sono sicura che anche a molti di voi lettori verranno in mente frasi così particolari che vi sono rimaste impresse. Voi? Avete letto questi libri? Vi piacciono queste frasi? su su.. fateci sapere!


4 commenti:

  1. E abbiamo creato una rubrica che mi piace un sacco :D

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  2. Bellissime citazioni <3 mi piace condividere questa rubrica con voi.
    La Yoshimoto è una delle mie autrici preferite <3

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  3. Bellissime citazioni! Cogliere certi attimi, in un mare di parole, è una sensazione unica :)

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  4. Le citazioni che avete scelto mi piacciono a tal punto che recupererei queste letture solo per avercele sempre a portata di mano! :)

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