martedì 22 novembre 2016

I Martedì delle Ragazze - Citazioni e Tazze di The #34

Amici Lettori, buon pomeriggio!
Il tempo è terribile anche oggi: ho capito, la smetto di lamentarmi dato che siamo a novembre quindi è normale che piova e faccia freddo.. avete ragione..  😝
Bene, oggi è martedì e diamo spazio alle citazioni, quelle frasi che, in compagnia di DEB e VIRGI, ci sono rimaste nel cuore: le condividiamo con voi.. chissà che non vi facciamo venir voglia di dare una leggiucchiata qui e lì.

Pronti?



VIRGI

«Chi non riesce più a stupirsi, inaridisce il suo cuore»

Il segreto di Riverview College di Susanne Goga - Giunti

Ho scelto questa frase perché vorrei poter osservare ogni giorno il mondo con gli occhi dei miei figli: stupiti da ogni piccola cosa. Più si invecchia più perdiamo la capacità di osservare tutto come se fosse la prima volta e questo ci rende aridi. Cerchiamo di stupirci sempre: per un tramonto, una risata, un sorriso sconosciuto, un fiore, un pensiero...




DEB

«Ma i libri sono oggetti curiosi. Hanno il potere di intrappolarti, trasportarti e anche trasformarti se sei fortunato. Ma alla fine, i libri - anche quelli magici - sono gli unici oggetti messi insieme con carta, colla e filo. Questa era la verità fondamentale che i lettori avevano dimenticato. Quanto il libro fosse davvero vulnerabile. Al fuoco. All'umidità. Allo scorrere del tempo. E ai furti.

Tratto da “La lettrice” di Traci Chee - Newton Compton

Ho scelto questa frase perché descrive ciò che rappresentano i libri, oggetti che sanno fare magie su chi li legge attraverso le loro storie, ma che sono anche fragili e da accudire come un tesoro.




IO

“Il mondo gira come questo fuso... e la sola certezza è che il bene e il male si avvicenderanno sempre. Senza cambiamento non può crescere nulla di nuovo, e quando i vecchi disegni si ripetono questo accade in modo nuovo... Il volto della Signora cambia ma il suo potere persiste, il re che dona la sua vita per la terra rinasce per ripetere il suo sacrificio. A volte anch'io nutro dei timori, ma ho visto passare troppi inverni per non credere che dopo verrà sempre la primavera...”

La Signora di Avalon, di Marion Zimmer Bradley - Ed. Tea Libri

Amo il ciclo arturiano, soprattutto nei passaggi di riflessioni: questo è inseribile in qualsiasi contesto ci si trovi.. poiché la consapevolezza che il tempo scorre, che le stagioni si susseguono, che ogni cosa accade non per caso, è sempre una grande ricchezza secondo me.


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