giovedì 1 dicembre 2016

[Segnalazione] "Lascia che dimentichi l'oggi fino a domani" di Roberta Patellaro

Amici del Bosco,
buon giovedì! Oggi riserviamo un pizzico di spazio alle segnalazioni letterarie: ci occuperemo, quindi, di focalizzare l'attenzione su consigli di lettura per tutti i gusti.
Siete pronti? Bene bene..


LASCIA CHE DIMENTICHI L'OGGI FINO A DOMANI di Roberta Patellaro

Ed. Caosfera - 184 pagine - 14 €


San Francisco, nel 1966, è una città che sta ribollendo, in preparazione della "Summer of Love". Owen, giovane neolaureato, lavora per una casa editrice alle prime armi e cerca di integrarsi in un ambiente distante da lui, che stenta a comprendere. Tutto, intorno a lui, sta perdendo il suo illusorio incanto, costringendolo a scoprire in cosa davvero consiste l'opposizione alla guerra del Vietnam.









E’ possibile arricchire un romanzo con una colonna sonora? Questo libro rappresenta un esperimento narrativo per sottolineare e rafforzare attraverso versi di canzoni gli avvenimenti principali della storia e soprattutto i pensieri e le emozioni del protagonista, con l’espediente di una radio accesa, un giradischi che suona, un cantante per strada.
Owen D. Fonda è un neolaureato in lettere inviato a lavorare per una giovane casa editrice nella San Francisco del 1966. Inaspettatamente si trova così catapultato in una città che sta ribollendo in preparazione della “Summer of Love”. Venendo a conoscenza di personaggi tanto eccentrici, quanto distanti da lui, comincia il duro processo d’integrazione, favorito solo dal fatto che dopo tutto non ha altro posto dove andare. Owen si lascia così trascinare nel vortice di due rapporti tanto enigmatici, quanto contraddittori: l’amara ammirazione verso Adam, che incarnando lo spirito del tempo rimane un eroe destinato al declino; e l’ambiguità dell’incontro con Clio, un ragazza apparentemente arrivata dal nulla e protratta verso il nulla stesso.
All’interno di questo vortice, l’atmosfera del 1966-1967 comincia in breve a perdere il suo illusorio incanto e a rivelarsi per quello che è in realtà, costringendo il protagonista a scoprire in cosa consiste concretamente l’opposizione alla guerra del Vietnam fuori dalle piazze e lontano dagli striscioni. Owen si trova così ad affrontare progressivamente lo sgretolamento del suo microcosmo; sarà in grado però di accettare la fine dell’illusione e lasciarsi indietro quei rapporti che solo nell’illusione possono sopravvivere?




Anche per oggi è tutto, vi aspettiamo Sabato con una nuova proposta di lettura. ^^


Nessun commento:

Posta un commento