martedì 21 febbraio 2017

I Martedì delle Ragazze - Citazioni e Tazze di The #45


Lettori cari,
eccoci ad un nuovo appuntamento con le citazioni del martedì insieme a DEB (Leggendo Romance) e VIRGI (Le Recensioni della Libraia): anche oggi vi proponiamo le frasi che ci hanno colpito di più, cercando di spiegarvi il perché delle nostre scelte..

Pronti? Allora cominciamo ^_^



DEB

È proprio vero che ci rendiamo conto di quanto valga la luce quando il buio ci avvolge, quanto calore possa darci il sole solo quando piove, quanto ci servisse un oggetto che abbiamo buttato via reputandolo inutile.

Tratto da “Homeless” di Maria Claudia Sarritzu – Triskell Edizioni

Una triste verità quella espressa in queste righe. Forse è nell’animo umano cercare sempre qualcosa di diverso, anelare ad altro da ciò che abbiamo, spesso non assaporando ciò che già è nella nostra vita e, altrettanto spesso accorgendoci solo nel momento in cui perdiamo qualcosa o qualcuno di quanto fossero importanti per noi. Magari se ogni giorno ci raccogliessimo qualche minuto in noi stessi ricordando facendo una lista di tutto ciò per cui dovremmo essere grati, allora ci renderemmo conto della bellezza e dell’affetto che ci circonda…ma siamo sinceri, davvero troppo poche e ammirevoli persone lo fanno, dovremmo tutti prenderne esempio.



VIRGI

«Voglio essere una persona forte e abbastanza coraggiosa da essere in grado  di compiere scelte dure. Ma voglio essere onesta e con abbastanza amore da compiere quelle giuste»

Forever - The Ivy Series #1 Amy Engel - Newton Compton

Le scelte che ci troviamo a prendere ogni giorno indicano la strada che percorreremo dopo. Ogni scelta è un bivio che ci farà incontrare altre domande, altre possibilità... Così tutti i giorni della nostra vita. Uno dei miei libri del cuore è Uno di Richard Bach, un romanzo che racconta proprio di questa infinita varietà di possibilità che possiamo incontrare nella nostra vita e come una, piuttosto che un'altra, possa determinare il futuro in maniera totale. Questa frase mi colpita perché mi ha fatto riflettere sul fatto che le scelte possano essere di diverso tipo: dure e avere bisogno di coraggio e piene d'amore per essere quelle giuste. E una non esclude l'altra.



IO

"Ti parlava del suo lavoro?"
Il giovane sollevò le spalle. "Un lavoro di merda ma era un lavoro ed i suoi padroni gli avevano assicurato che l'avrebbero tenuto fisso. Adesso di fisso avrà il posto al cimitero".
Era un lavoro, eccolo il mantra di questi tempi, pensò Paolo. Hai un lavoro, taci e ringrazia, taci e crepa.

Tratto dal libro "Asti Ceneri Sepolte" di Fabrizio Borgio, Fratelli Frilli Editore

Ho scelto questo frammento perché è terribilmente attuale e agghiacciante al tempo stesso.
Da una parte c'è il problema del non lavoro. Dall'altra del lavoro mal pagato, mal fatto, mal vissuto, sfruttato, pericoloso e non denunciabile. Dall'altra ancora c'è il lavoro superpagato, dove ci sono i lassismi, i lacché, i paraculi e quant'altro..
Chi ci rimette? Chi si fa in quattro per pochi euro, perché non riesce a ottenere di meglio, perché si deve accontentare, costi quel che costi.


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