martedì 28 febbraio 2017

I Martedì delle Ragazze - Citazioni e Tazze di The #46

Lettori del Bosco,
con un po' di ritardo causa mio malessere di stagione condivido le citazioni scelte con Virgi e Deb in programma per martedì..
il post avrà comunque la data di martedì associata, per una migliore organizzazione dei contenuti del blog, ma viene messa online qualche giorno dopo per forze di causa maggiore, non voletemene.

In ogni caso non si sfugge all'appuntamento ormai consueto con le frasi migliori che abbiamo scelto e commentato insieme..





DEB

«La gente vi suggerisce quello che lei stessa vorrebbe fare o di cui avrebbe bisogno. Ma amare è un’esperienza talmente unica che è pressoché impossibile per chiunque, tranne me, sapere esattamente di cosa ha bisogno qualcuno in un dato momento, e persino io sbaglio a volte»

Tratto da “Romantics” di Leah Konen – Mondadori Chrysalide

Ho scelto questo passaggio in cui parla Cupido, l’unico forse a capire l’amore (ma per sua stessa ammissione sbaglia anche lui), perché spesso ci troviamo a chiedere consigli o ne riceviamo senza averli chiesti, tutti vogliono sapere cosa è giusto per noi, mettersi nei nostri panni e indirizzarci verso la persona o la situazione giusta; il problema è che ognuno di noi è unico, ha un cuore che batte in modo diverso da chiunque altro e sa meglio di chiunque altro cosa o chi ci può rendere veramente felici.



VIRGI

«Per quanto difficile possa essere la vita, c'è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi».
Stephen Hawking

Starlight di Cristina Chiperi - Garzanti

Ho scelto questa frase perché mi regala una forza straordinaria. Pensare di non avere più possibilità è un grande errore: ce ne sono sempre e quando crediamo che i nostri problemi siano scogli insuperabili basta alzare gli occhi al cielo e capire che esistono milioni di possibilità. Apriamo i nostri orizzonti invece di chiuderli



IO

“Non poteva tagliare con il passato solo a pezzi, doveva farlo in maniera completa e non ci potevano essere superstiti.”

Tratto da “Stranizza” di Valerio La Martire - Bakemono Lab

Ho scelto questo passaggio perché mi rispecchia molto: io stessa quando decido di tagliare il vecchio lo faccio senza colpo ferire. Taglio tutto, via, senza farmi troppi problemi. Poi magari ci sto male, mi faccio le paranoie e altro, ma quando taglio lo faccio bene senza escludere nessuno.


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