lunedì 13 marzo 2017

E' tempo di Steampunk #1 - Che cos'è lo Steampunk?


Amici Lettori,
ben trovati alla prima puntata di questa nuova iniziativa: per questo mese (sforeremo anche verso aprile, ma non credo sia grave ^^) saremo in compagnia di Alastor Maverck e L.A. Mely, autori del romanzo SteamBros Investigations, per parlare insieme di Steampunk.

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Lo scopo? Capire di cosa si tratta e scoprire insieme cosa ruota intorno a questo mondo fantastico ambientato in periodo storico particolare ed indimenticabile.

Faremo insieme a loro un viaggio attraverso questo genere, cercheremo di scoprire gli ingredienti che lo caratterizzano; conosceremo le modalità per scriverlo correttamente e per individuarlo nelle letture e non solo.. la quotidianità può avere a che fare con lo steampunk? Chissà...

Non ci resta che salire su un treno a vapore e lasciare che L.A. Mely e Alastor Maverick ci guidino in questa nuova esperienza insieme!

Mi faccio da parte e lascio allora la parola agli autori, che hanno preparato per noi e per voi l'articolo di oggi... ^_^ Buona lettura!


CHE COS'E' LO STEAMPUNK? 
a cura di Alastor Maverick e L.A. Mely

Gentilissimi Lettori,
buon giorno e ben giunti nel nostro fumoso mondo tra ingranaggi e orologi ticchettanti. 
In primis ci sentiamo di ringraziare immensamente Isabella Cavallari e tutto il blog del Bosco per questa opportunità. In questo viaggio, fatto di 4 puntate, ci impegniamo a farvi conoscere meglio il mondo in cui è ambientato il nostro romanzo “SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto”. Lo scopo è quello di farvi vivere in prima persona le avventure dei protagonisti ma anche di avvicinarvi e appassionarvi a questo mondo fatto tempi antichi amalgamati con tecnicismi moderni in grado di creare un’atmosfera magica.


In questa prima fase del viaggio ci piacerebbe spiegarvi che cos’è lo Steampunk dandovene una definizione storica del genere narrativo.
Per prima cosa vi spiegheremo cosa significa esattamente “Steampunk”. Esso fa la sua comparsa, per la prima volta, nel 1987 quando lo scrittore K.W. Jeter  ne inventò il termine per catalogare un “genere” di romanzi come “Morlock Night”, seguito del famoso “La macchina del tempo” di H.G. Wells. Il termine, a suo dire, identificava quell’insieme di tecnicismi creati per arricchire epoche storiche estemporanee dando loro una visione diversa. La parola Steampunk si divide in due parti di cui una certa “Steam”, vapore, e una più ampia e ricca, “punk”, con talmente tante sfaccettature nel significato che divenne necessario trovare un termine che le racchiudesse tutte. “Punk”, infatti, significa letteralmente qualche cosa di mal fatto, ferruginoso, grossolanamente grezzo e di qualità scarsa. Da qui la rudimentalità delle invenzioni per dare veridicità alla loro esistenza in un contesto storico troppo antecedente. Ecco perché il mondo Steampunk è popolato di vapore e ingranaggi, di fumo e marchingegni, di rudimentali invenzioni fuori dal contesto storico che le ospita. Steampunk, in breve, identifica un genere che nasce principalmente come filone della narrativa fantascientifica che si diverte a inserire tecnicismi fuori tempo, spesso mossi da elettricità o vapore, in un contesto storico anacronistico.

Nicola Tesla
Il periodo storico più sfruttato dal genere Steampunk è l’epoca Vittoriana, principalmente la Londra vittoriana, ma volendo qualunque periodo storico si può trasformare in Steampunk, basta aggiungerci tecnicismi inesistenti storicamente ma, con la fantasia di chi crea, mossi dal potere del vapore ed energia elettrica.
Con il tempo, però, gli appassionati del genere hanno cominciato a dare vita alle idee che leggevano e molti di loro si sono ingegnati creando davvero capolavori a vapore che sfoggiano ai raduni del genere ma, in alcuni casi, anche nella vita di tutti i giorni con la tranquillità di chi passeggerebbe con un cappello di paglia, sul lungomare, in estate.

Se si deve scegliere un personaggio che più di tutti incarna il simbolo Steampunk si deve fare un salto proprio in quel periodo Vittoriano da cui molti amanti del genere prendono spunto.
Vissuto tra il 1856  e il  1943, nato in Serbia ma naturalizzato statunitense nel 1891, Никола Тесла, più noto come Nikola Tesla è stato un ingegnere elettrico, inventore e fisico talmente geniale da potersi tranquillamente definire “l’inventore del terzo millennio”. Particolarmente prolifico, nella sua storia, si vedono a lui attribuiti circa 300 brevetti e molte altre geniali invenzioni che non furono mai brevettate rendendo quasi impossibile stabilirne il numero preciso. Forse è per questo motivo che gli amanti del genere Steampunk vedono in lui una sorta di ispiratore. Tesla creava dall’elettricità, Tesla vedeva cose che gli altri neanche immaginavano, nella sua epoca storica, e dava vita a invenzioni futuristiche strepitose.
Non stiamo a dilungarci su chi era Tesla e su cosa esattamente creò (una su tutte la sua collaborazione con Edison per la realizzazione dell’antenata delle moderne lampadine elettriche. Vicenda controversa e spiacevole che vedrebbe Tesla come il reale ideatore dell’invenzione di cui, in seguito, Edison si prese tutti i meriti) resta che il suo costante e ricco genio creativo l’ha collocato come l’inconsapevole fautore di un genere che vede innovazione tecnologica in un contesto che, storicamente, nulla aveva a che fare con esso.


Altri due inconsapevoli fautori del genere Steampunk sono stati senza dubbio Conan Doyle e H. G. Wells che, con i loro scritti e i loro personaggi, hanno più e più volte stuzzicato il genio creativo degli amanti del genere. Basta infatti vedere le trasposizioni cinematografiche di Sherlock Holmes, per fare un esempio, o immaginare l’epoca storica in cui è stato scritto “La guerra dei mondi” per notare come il genio dell’autore o del regista abbia quasi naturalmente inserito tecnologie fuori dal tempo in un contesto storicamente antico.




La Prima Tappa del nostro viaggio nel mondo dello Steampunk finisce qui: vi diamo appuntamento a lunedì prossimo, 20 marzo 2017 sempre qui sul Bosco dei Sogni Fantastici. Affronteremo insieme ad Alastor Maverick e L.A. Mely l'argomento dedicato a come si scrive il genere Steampunk così da capire quali sono gli ingredienti necessari per un buon testo di questo tipo.

Speranzosi che l'inizio si sia rivelato interessante, non vi resta che seguirci per le prossime settimane!
Grazie per essere stati con noi e a presto!

5 commenti:

  1. Quindi uno steampunk può essere anche un fantasy, giusto?!

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  2. Ciao Chiara, benvenuta sul nostro treno temporale (Ovviamente a vapore). Lo steampunk può subire le influenze del fantasy come della fantascienza. Ci sono fusioni che permettono l'ingresso di magia (macchine a vapore che veicolano l'energia magica presente in tutte le cose detta "mana" o intrugli alchimistici in grado di creare materia dalla fusione dei singoli elementi che la compongono)
    In parole povere può essere considerato anche un fratellino ibrido del fantasy e un figlioletto particolare della fantascienza.

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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