venerdì 20 aprile 2018

"Quattro chiacchiere con l'autore": incontriamo Eleonora Scali

Buongiorno amici del Bosco,

ecco il terzo appuntamento di  "Quattro chiacchiere con l'autore".

Oggi è la volta di Eleonora Scali, autrice  dell'antologia di racconti "Uomini Bestiali e Animali umani" - Edizioni Lettere Animate.

Martedi è uscita la mia recensione , che potete leggere qui ed ora vi propongo una breve intervista con l'autrice, per consentire a tutti voi di conoscere un po' meglio i nostri scrittori.






benvenuta sul blog “Il bosco dei sogni fantastici”, questo è il tuo momento, io e tutti i miei lettori vogliamo conoscerti meglio, raccontaci chi sei e come ti sei avvicinata alla scrittura?


Sono nata a Firenze. Dopo la laurea alla Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori, ho lavorato quasi vent'anni in grandi aziende del centro e nord Italia come addetta stampa e relazioni esterne. Dal 2005 ho iniziato a indirizzare la mia passione di scrittrice dal lavoro tecnico-giornalistico alla narrativa. Ho esordito qualche anno dopo con alcuni racconti che sono stati pubblicati dalla rivista letteraria Inchiostro. Nel 2012 è uscito il mio primo romanzo “Un fiume di guai” (ed. E-pigraphe) che affronta il tema delle infiltrazioni malavitose nelle istituzioni. Dal 2013 ho iniziato a dedicarmi anche alla letteratura per l’infanzia. Ho ideato una collana di favole personalizzate per bambini sotto il marchio My fairy tale che produco e vendo personalmente.
“Uomini bestiali e animali umani” (ed. Lettere Animate) è il mio secondo lavoro letterario.

Ora parliamo un po' del tuo libro...Quali sono gli argomenti principali che tratti in questa storia?

Anche in quest’opera, come nel primo romanzo, affronto temi di attualità ma lo faccio sotto forma di racconti, sette storie che trattano l’omofobia, il bullismo, l’inseminazione artificiale, lo sfruttamento degli animali, la politica bugiarda e cattiva, l’aggressività stupida. Il denominatore comune di queste storie sono gli animali, talvolta protagonisti e quindi umanizzati, talvolta comprimari o semplici comparse ma tutti comunque con un loro ruolo simbolico.
 “Uomini bestiali e animali umani” ha uno stile ironico e sarcastico. Mi piace far riflettere il lettore su temi anche scottanti o scomodi con leggerezza, possibilmente strappandogli un sorriso.
Chi volesse acquistarlo lo trova a questo link: Amazon

 Parlaci del titolo che hai scelto: quanta bestialità può esserci nell’essere umano?


Lo spiega benissimo il primo racconto di questo libro, una storia surreale in cui sono gli animali a governare il pianeta. Gli uomini si sono autodistrutti perché , cito: “si uccidevano l’un l’altro per i motivi più futili, avevano creato armi spaventose e sconvolto l’ecosistema del pianeta”. Gli animali invece sono sopravvissuti perché in loro non c’è cattiveria, cupidigia, invidia e superbia.


 Trattandosi di un’antologia di racconti, ce n’è uno tra questi al quale sei più affezionata e perché?

Direi “La festa del Ringraziamento” perché è la summa del concetto di bestialità dell’uomo che sta dietro a tutto il libro. Anche gli altri racconti non ci vanno giù leggeri comunque!


Perchè un lettore dovrebbe scegliere di leggere il tuo libro?

È divertente, veloce, ironico. Ogni storia vive a se stante e affronta argomenti diversi, quindi può essere letto anche in brevi momenti di pausa.

  Quali sono i tuoi progetti futuri?

Ho un secondo romanzo già pronto dal titolo “Prove tecniche di solitudine” che è in fase di editing da parte di una casa editrice. Una delle mie favole per bambini, dal titolo “Il treno dei desideri” uscirà alla fine di maggio su un’antologia curata da Historica Edizioni.
Intanto sto lavorando a un terzo romanzo che spero di terminare entro quest’anno.


Quali sono i tuoi contatti sui social?


Ringraziamo Eleonora per la sua disponibilità, alla prossima



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