mercoledì 16 maggio 2018

Facciamo un salto al SalTo2018


Buongiorno a tutti voi carissimi amici del Bosco,
sono di rientro da un’entusiasmante trasferta al SalTo2018, durante la quale sono stata i vostri occhi e le vostre orecchie.

Il Salone di Torino non delude mai, quella che si respira è un’aria diversa ed è sempre una piacevole scoperta.

Tra le infinità di stand scovi alcune case editrici di nicchia che pubblicano piccoli gioielli, incontri autori più o meno noti, assisti a presentazioni, partecipi in diretta alla realizzazione di grafiche e disegni ma soprattutto acquisti, acquisti veramente tanto. Vorresti portare a casa tutto e se in più sei riuscito anche ad avere la dedica dal tuo autore preferito, allora sei al top.

Unica pecca a mio parere, la mancanza di un luogo fisico in cui sedersi e sfogliare in tranquillità alcune delle pagine dei libri che hai comprato. Per un Salone del Libro è veramente una mancanza che non ci siano luoghi in cui sedersi, neppure per mangiare.

Sono rimasta a Torino tre giorni, quella che porto a casa è prima di tutto una grande esperienza dal punto di vista umano: conoscere scrittori e lettori, dare un volto in carne ed ossa all’immagine di un profilo, toccare con mano la fatica e l’impegno di tutti quelli che lavorano dietro le quinte, tutto questo non è possibile da descrivere.

Il mio post è dedicato soprattutto agli amici autori ed editori con i quali ho trascorso il mio weekend, ossia le case editrici Dark Zone, Bakemono Lab e NpsEdizioni.
 


Dark Zone, guidata da mamma dark Francesca Pace, è una realtà editoriale in forte crescita che fa del fantasy e del distopico il suo cavallo di battaglia. Si è presentata al Salone con un’interessantissima carrellata di novità, oltre ovviamente i numerosi titoli storici.

In particolare vi segnalo i due sold-out: Nectunia di Daniela Ruggero (già segnalato sul nostro blog) e Il senso della colpa di Daniel Di Benedetto.


 
 

 
Uno stand perennemente affollato di lettori, sempre accolti con il sorriso dagli scrittori presenti, pronti a dispensare consigli, suggerimenti e dediche e che non si sono mai sottratti agli scatti fotografici con il pubblico.
 
 

 
La Casa Editrice NpsEdizioni è invece al suo esordio a questo Salone del Libro, guidata dallo scrittore viareggino Alessio Del Debbio, si è presentata al pubblico con i suoi primi quattro titoli: I fuochi di Valencia di Elena Covani, Il pastore di alberi di Luciana Volante, Venuti dal mare di Gianluca Malato e la riedizione dell’Ora del diavolo di Alessio del Debbio. (tutti già segnalati sul nostro blog).
 
 
 
Per Bakemono Lab vi segnalo la splendida uscita Euridice di Romina Bramanti, con le illustrazioni di Laura Bazzecchi: l’autrice riscrive l’eterna storia della ninfa delle Amadriadi, la reinterpreta e ne ricolloca tutto il senso dal punto di vista di Euridice, facendo una profonda analisi dell’animo umano, servendosi di un linguaggio poetico che fa vibrare le emozioni nascoste fra le righe semplici.
 
Alla prossima, un grande abbraccio Daniela
 
 

 
 

 

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