martedì 18 settembre 2018

Il chiosco di Diana di Laura Fogliati - Recensione

Ai miei amici lettori del Bosco, voglio raccontarvi una storia.

La storia di Diana, della sua vita, del suo chiosco e della sua voglia di dimenticare il passato. Ma il passato non dimentica te e spesso viene a bussarti alla porta e di colpo vacillano tutte le tue certezze e quel castello perfetto che ti sei creata intorno crolla miseramente. Questa è Diana ma queste potremmo essere tutte noi.

Vi sto parlando dell'ultimo libro di Laura Fogliati per Panesi Edizioni

Il chiosco di Diana


Il romanzo è disponibile
in ebook
e cartaceo 
in tutti gli store on line
o contattando direttamente la casa editrice

Diana gestisce l’edicola del chiosco di Piazza Gramsci, fulcro della cittadina in cui si è trasferita in cerca di un futuro migliore. La sua vita prosegue fra alti e bassi ma relativamente tranquilla, fino al giorno in cui incontra un anziano signore che le consegna un regalo misterioso: un piccolo libro che la costringerà a fare i conti con il proprio passato. Tutto si complica ulteriormente quando una sera la sua gattina fugge e, durante le ricerche, Diana incappa in Giulio, il ragazzo che amava quando era ragazzina.Una storia che viaggia sulla linea sottile del destino, oltre il tempo, oltre tutte le resistenze, oltre tutti gli ostacoli.

Un romanzo lontano dalla frenetica vita dei nostri giorni, ambientato in un'epoca in cui i telefoni sono ancora quelli grigi con la rotella che gira, in cui i cellulari non esistono e in cui essere figli di povera gente significava dover lottare il doppio.

Non potrai fare a meno di innamorarti di Diana, perchè rappresenta tutte noi ogni volta che qualcosa va per il verso storto e silenziosamente pensiamo «è colpa mia». E tutto il mondo che ci ruota intorno neppure si accorge di quello che accade, proprio come tutte le persone che quotidianamente vanno al chiosco di Diana. Lei le osserva, le cataloga, indaga ed immagina la loro vita ma chissà, forse lei per loro è invisibile.

«Si, perchè fino a quando non aveva smesso di darsi in pasto ai sensi di colpa Diana aveva vissuto con la ferma convinzione di essere troppo»

Diana è tutte quelle donne che lentamente si allontanano e rinunciano alla felicità che meritano, ma nello stesso tempo è tutte noi quando ci guardiamo allo specchio e pensiamo «devo farcela e devo farcela per me stessa».

Già perchè la storia che ci racconta Laura Fogliati è la storia di una parabola di vita, che comincia giù, proprio in basso e lentamente, ma con costanza, sale e trasforma la protagonista da una donna che è convinta di non meritare nulla, in un'altra consapevole di sè e del proprio valore.

Adoro i romanzi che hanno le donne come protagoniste, donne che combattono, che vengono sconfitte ma che non si arrendono mai.

E' stata brava Laura a parlare di violenza domestica, di bullismo e di malattia, senza essere scontata, senza annoiare, ma con garbo ed attenzione, in un libro che riesce a coniugare amicizia, amori e famiglia.

Un gran bel romanzo che vi consiglio assolutamente di leggere.


Buona lettura








1 commento: