mercoledì 15 ottobre 2014

Incontrando... Marcello Simoni

incontriautori
Carissimi,
come avrete letto sulla pagina fb il 12 ottobre 2014 a Giaveno (To), in occasione della Festa del Fungo, si è tenuta una Fiera del Libro e.. Ospite del giorno è stato uno degli autori che più adoro: Marcello Simoni.

Egli ha colto l'occasione per presentare al pubblico il suo ultimo romanzo: l'Abbazia dei Cento Peccati.



Premesso che non ho mai partecipato alla presentazione di un libro.
Che Marcello Simoni l'ho scoperto leggendo I Sotterranei della Cattedrale.
Che ho iniziato a leggere il romanzo con cui ha vinto il Premio Bancarella 2012 solo sabato sera.
Che fino al giorno prima non ero sicura di poter partecipare...
Ebbene. Fatte le dovute premesse.
Nonostante la pioggia di questa domenica pomeriggio ho preso la mia bella macchinetta e mi sono avviata verso Giaveno.
Non avevo che due obiettivi: stringere la mano al mio autore preferito e comprare un cartoccio di caldarroste.
Sono tornata a casa senza aver gustato le caldarroste, ma con tanta emozione nel cuore: il mio primo romanzo di Simoni autografato, l'averlo visto dal vivo, avergli stretto la mano, fatto persino la domanda dal pubblico, parlato con Lui.. Si, una domenica di 'prime volte' e al diavolo le caldarroste!

marcellosimoni

 Marcello ha presentato, dunque, il suo ultimo capolavoro: L'Abbazia dei Cento Peccati.Ci ha raccontato un po' la trama, spiegandoci così i personaggi, cercando di coinvolgerci al punto da invogliarci ad approfondire il tutto leggendo il suo libro, ovviamente.
La cosa più bella della chiacchierata che ci ha dedicato è stata la disinvoltura con cui Lui parlava del suo libro.

Ha dimostrato, più volte, non solo la conoscenza del romanzo o quant'altro annesso al libro a livello fisico, ma ci ha parlato del tutto in maniera molto sentita.. come se stesse raccontando qualcosa di vissuto, di appartenuto a Lui, di emozionante anche per Lui stesso.
E' bello sentirlo parlare del romanzo come di una sua creatura.. mi viene facile il paragone con il Maestro che dirige l'orchestra e parla dei pezzi scelti perché in grado di affidare con minuzia e precisione ogni parte solo a chi sa interpretarla correttamente. Così Marcello ha saputo affascinarci nel suo parlare, dimostrando conoscenze particolari, interessi particolari, cercando un contatto con Noi lì, presenti in sala, che avevamo occhi solo per Lui.

Dopo aver risposto alle domande di routine di chi ha guidato l'intero incontro, si è poi messo a disposizione del Suo pubblico, soddisfando piacevolmente e con un'enorme disinvoltura ed amichevolezza ogni domanda, ogni curiosità, ogni osservazione che Noi abbiamo voluto porgli.

Il tutto s'è concluso con qualche istante privato con l'autore, per firmare libri e anche solo scambiare due parole...

E' stata una domenica splendida.
Un'emozione unica.
Che risento e percepisco ora che sto leggendo le sue pagine.
Perché da ogni capitolo percepisco il suo estro creativo.. così particolare, piacevole, interessante.



Spero di rivederlo al Salone Internazionale del Libro di Torino edizione 2015.
<3

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