martedì 13 marzo 2018

"Tutta colpa dello Zodiaco" - Antologia di Racconti - Nona tappa del blogtour

Eccoci arrivati alla nona tappa del blogtour dedicato all'antologia di racconti "Tutta colpa dello Zodiaco", a cura dell'associazione Nati per scrivere.

Titolo: Tutta colpa dello zodiaco
Autori: autori vari
Editore: Associazione Culturale Nati per Scrivere
Genere: antologia di racconti
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 0,99 euro (digitale)
Pagine: 144
ISBN: 9788894210262

Disponibile in tutti gli store on line o contattando direttamente l'associazione Nati per scrivere




Dodici autori e  dodici racconti, tanti quanti sono i segni dello Zodiaco.

Questa è la volta  del racconto on the road di Mirko Tondi dedicato al segno zodiacale del Sagittario. 

Prima di scambiare due chiacchiere con l'autore, gustatevi un piccolo estratto:



Ed ora conosciamo meglio Mirko e il suo racconto.

Ciao Mirko, parlaci un po’ di te.

Ciao, che dire, ho pubblicato tanto, forse troppo, tornassi indietro ovviamente cancellerei qualcosa dalla mia produzione (come tutti, penso...). Il mio ultimo romanzo è uscito un annetto fa e si intitola Istruzioni di fuga per principianti (Caffèorchidea Editore). Mi piace tenere corsi di scrittura per adulti e bambini. Al momento scrivo per la rivista Il Foglio Online tenendo la rubrica “Brandelli di uno scrittore precario”

Come ti sei avvicinato alla scrittura?

Scrivo da una quindicina di anni, da quando cioè ho frequentato un corso di sceneggiatura cinematografica. Ho cominciato così.

Hai già scritto altri racconti o romanzi?

Sì, moltissimi racconti (alcuni racchiusi in delle raccolte) e diversi romanzi. A volte provo a fare il conto di tutto ciò che ho scritto, ma mi perdo.

Prossimi progetti?

Ho scritto un romanzo sotto pseudonimo, vediamo come va. Poi c'è una raccolta di racconti che sto curando per Il Foglio Letterario (sulla città di Siena, dopo le antologie su Firenze e Pisa) e per lo stesso editore un volume sul cinema a Firenze (scritto a quattro mani con Chiara Novelli) che spero possa uscire prima dell'estate. Entro maggio dovrebbe uscire anche una mia nuova raccolta di racconti, tra il fantastico e l'umoristico.

Di cosa parla il tuo racconto “Tom Waits è del Sagittario” inserito in “Tutta colpa dello zodiaco”?

Due sconosciuti si incontrano in una stazione di servizio. In macchina fanno conoscenza e non si stanno affatto simpatici: lui è fissato col sagittario, a lei non va molto di parlare e quando parla non va per il sottile. Poi i due si separano, in giro c'è un misterioso assassino che ha appena colpito...

Come ti è venuta l’idea?

L'atmosfera della canzone Ol' 55 di Tom Waits mi richiamava d'istinto una storia on the road, nella quale c'era un autostoppista. Poi è venuto in mente il film The hitcher. Ho inquadrato i due personaggi e infine ho pensato di attribuire qualcosa di misterioso a entrambi. E il racconto era fatto.

Parlaci del protagonista (o, comunque, di uno dei personaggi principali).

Scelgo la mia lei (senza nome), perché tra i due mi pare il personaggio più tosto: scontrosa, poco incline alla conversazione, determinata. Ma ha un segreto da nascondere...

Due parole sull’ambientazione. Perché questa scelta?

Mi piacciono le storie on the road, e mi piace altrettanto non definire bene il luogo in cui ci troviamo: in questo caso potrebbe essere l'Italia come l'America. Riguardo al periodo in cui l'ho ambientato, ho scelto gli anni 80 perché sono stati un decennio che ha lasciato il segno, nel bene o nel male. Tuttavia, nel racconto non dico mai in che anni ci troviamo ma lo si dovrebbe capire da elementi di contorno, come l'abbigliamento e la musica alla radio (il racconto gioca in effetti anche sul contrasto tra la musica degli 80, non amata dal protagonista maschile, e quella dei 70).

Regalaci una canzone da abbinare alla lettura del tuo racconto.
A questo punto non può essere che Ol'55, canzone che ritroviamo nel racconto.



Contatti (sito, blog, facebook ecc.).
mirkotondi.wordpress.com
Avevo un sacco di cose da dire (Pagina Facebook)
@mirkotondi su Twitter

Non mi resta che augurarvi buona lettura.




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