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lunedì 26 agosto 2019

Dimagrisci per sempre aiutando il tuo intestino di Brenda Watson [Recensione]


Bentrovati Lettori Erranti, sono tornata anche oggi con una nuova recensione, stavolta il libro che ho letto per voi è un manuale che parla di stile di vita alimentare e dieta. Il libro si intitola Dimagrisci per sempre aiutando il tuo intestino di Brenda Watson (con Leonard Smith). Andiamo subito a scoprire di cosa si tratta e cosa ne penso.


Dimagrisci per sempre aiutando il tuo intestino
Brenda Watson - Leonard Smith
Prezzo: Cop. rigida € 5,90 (in sconto € 4,43) Cop. fless. € 7,50 
E-book  € 1,99
Newton Compton Editori
Pag. 320
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Il metodo rivoluzionario per raggiungere il peso ideale e mantenerlo per sempre!
Una dieta efficace, pratica e facile da seguire 
Finalmente svelato il segreto alla base di un dimagrimento duraturo: il motivo per cui le diete falliscono non c’entra niente con le calorie. Ecco la prima vera guida per raggiungere il peso ideale e mantenerlo per sempre! Centomila miliardi di batteri vivono nell’apparato digerente umano, e sono loro a farci ingrassare o dimagrire. Quando la flora intestinale non è sana, infatti, la salute dell’intero organismo è a rischio: colon irritabile, affaticamento, obesità sono le malattie che derivano da questi squilibri digestivi. In questo manuale, la nutrizionista Brenda Watson – in collaborazione con il gastroenterologo e chirurgo vascolare Leonard Smith – ci spiega quanto conti nella perdita di peso il cosiddetto “fattore intestino”, fornendoci utili consigli per individuare i “batteri buoni”, ridurre il consumo di zuccheri e incrementare quello di grassi “sani”. Senza sforzi, raggiungeremo così una forma invidiabile e soprattutto duratura, perché non saremo andati a ridurre le calorie ma a cambiare radicalmente la nostra alimentazione e la nostra salute.


LA MIA OPINIONE

Anche questa volta ho deciso di leggere e recensire un manuale della Newton Compton Editori, che è uscito ad agosto.

Come sempre la copertina è in linea con i Grandi Manuali, bianca, titolo lungo e sottotitolo ancora più lungo e piccola immagine stilizzata, un omino felice grazie al suo intestino sano.  

Ho deciso di leggerlo perché dal titolo non mi è sembrato il solito libro sulle diete mirate e dà l’impressione di essere qualcosa di più di un semplice elenco con consigli miracolosi per dimagrire, sembra più una guida per prendersi cura del proprio intestino e del proprio corpo in modo da dimagrire e non riprendere più i kg persi, grazie al fatto di seguire uno stile alimentare mirato.

È stato all’altezza delle mie aspettative?

In effetti, il libro spiega fin da subito la teoria dell’intestino e dei batteri presenti che influiscono non solo il peso della persona ma anche altri disturbi e malattie.
L’introduzione riguarda l’intestino e il suo importantissimo ruolo che ha nel benessere di tutto il corpo, e io personalmente ne so qualcosa.  E proprio leggendo questo manuale, tra le prime pagine, ho scoperto qualcosa in più sui miei disturbi. Da ciò ho pensato che per un periodo avrei potuto seguire, insieme alla mia famiglia, questa dieta (dopo aver concluso la lettura del libro).

L’autrice in maniera non del tutto semplificata spiega come i diversi tipi di batteri possono provocare l’aumento o favorire la diminuzione del peso e provocare altri disturbi.

Brenda Watson ci tiene a sottolineare che la sua dieta è stata “testata” in prima persona e che negli anni ha conseguito una laurea in naturopatia, fondato 5 cliniche naturopatiche, scritto libri e partecipato e realizzato programmi televisivi e radiofonici. Insomma, sembra sapere il fatto suo.

All’interno del libro ci sono testimonianze di diverse persone, donne e uomini, che hanno perso peso e che grazie al “metodo dell’intestino sano” hanno migliorato il loro stile di vita. Oltre alle loro testimonianze, inserite ad hoc nei giusti paragrafi, ci sono anche alcune foto e delle tabelle.
A proposito di questo, piccola nota dolente, ho avuto difficoltà a leggere bene le tabelle con il mio ebook reader poiché tagliava alcune parti e anche modificandone la visualizzazione i contorni non erano sempre visibili. Peccato.

Alla fine di ogni capitolo un breve sommario riepilogava con dei brevi punti il capitolo stesso, utile per chi magari non ha chiaro qualche punto o per rileggere in breve i concetti espressi, dato che comunque sono pieni di nomi di batteri e concetti ripetuti ma spiegati in “diverse salse”.

La nostra autrice continua a ripetere che la sua dieta funziona e che la sua formula “contacucchiaini” è eccezionale. Ok, ma quando arriviamo alla dieta? ^^”

Finalmente eccoci, al punto cruciale, la Watson ha elaborato il suo metodo in due semplici fasi, la fase del dimagrimento (dove elimina il glutine) e la fase di mantenimento (dove vengono inserite a piccole dosi il glutine e i carbo).
Elencando ciò che è possibile mangiare, capisco che per me diventerebbe una fatica enorme (sono vegetariana, e tendo al vegano),soprattutto so che potrei fare più danni che altro non essendo seguita, e poi,  figuriamoci chiedere alla mia famiglia di rinunciare a pasta, pane e pizza!!! Direi che è quasi impossibile.  

Il paragrafo, infatti, dedicato a chi è vegetariano lascia abbastanza a desiderare…
Chi segue una dieta prettamente carnivora comunque non avrebbe difficoltà ad abbracciare questo nuovo metodo di dieta, i cibi veg sono invece pochissimi e ancora meno sono quelli che potrebbero sostituire carne, pesce e latticini.
I suggerimenti e la dieta stilata sono prettamente in stile americano (per capirci, per esempio, colazione con uova e bacon)  e oltre a diverse ricette, alla fine del libro troviamo anche molti siti da poter visitare e marche di prodotti utilizzabili.

L’ultimo accorgimento che ci dà la nostra naturopata è sugli integratori, suggerendo quali prendere, quanto  prenderne e perché. Abbastanza esplicativa, ma per me non molto chiara ( e sottolineo per  me).


In conclusione, non riesco a dire quanto reamente mi sia piaciuto questo manuale. Ha sicuramente diversi punti di forza (come la spiegazione sui batteri e sull’importanza di avere un intestino sano), ma anche qualche punto debole (l’eliminazione del glutine e pochissimo spazio dedicato a chi segue una dieta vegetariana-vegana).  Nel complesso, può essere un buon punto di partenza per cominciare a modificare qualcosa sul proprio stile di vita e nel sapere ascoltare il proprio corpo,  eliminando alcuni cibi “dannosi” ed inserendo nella propria dieta elementi che possono migliorare la funzione dell’intestino (come alimenti vivi e integratori).



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