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lunedì 11 novembre 2019

"Scrittori & Lettori Fantasy", la community di Facebook - Intervista ad Alessandro Gardenti


Amici Lettori,
ben ritrovati!!
Quest'oggi vi porto con me sulla piattaforma di Facebook e vi faccio conoscere una realtà tutta Fantasy adatta a Lettori e Scrittori di ogni parte d'Italia e non solo.
Sto parlando di SCRITTORI E LETTORI FANTASY, il gruppo facebook fondato da Alessandro Gardenti (l'Altissimo ^^) e che sfiora i 6 mila utenti iscritti→ clicca qui!

Frequento la comunità da un po' di tempo e ho pensato, però, di fare due chiacchiere con Alessandro sì da potervela presentare un po' meglio. Sedetevi comodi e via con i pop corn!!


Alessandro, benvenuto nel Bosco dei Sogni Fantastici: abbiamo in comune il Fantasy e ci siamo conosciuti proprio grazie alla tua comunità virtuale... ecco, come nasce SCRITTORI E LETTORI FANTASY?

Intanto ti ringrazio Isabella per lo spazio che mi dedichi e prima di rispondere alla tua domanda mi devi togliere una curiosità: mi hai contattato perché ti è saltata un’altra intervista o hai bevuto troppo? Perché mi fa strano essere intervistato, avrò mai qualcosa di interessante da dire? :-D

Scherzi a parte, sto solo cercando di rimandare la risposta, mi piacerebbe darti una spiegazione arguta, illuminata e profonda, ma la verità è che Scrittori e Lettori Fantasy non l’ho fondato io, l’ho semplicemente rilevato dalla precedente amministratrice. All’epoca contava poco meno di 400 iscritti e perlopiù le attività erano limitate all’autopromozione, la mia versione del gruppo è nata a caso, per incoscienza (alcolica) e senza un programma di sviluppo vero e proprio.

La cosa buffa è che non avevo esperienza di gruppi, neanche come utente, non avevo la più pallida idea di cosa farne! L’unica cosa che sapevo è che non sapevo cosa c’era da sapere per gestire una comunità social, sapevo anche di non avere molto da dare di mio in un ambiente di questo tipo, quindi ho messo in pratica l’unica cosa sensata che potessi fare: puntare sulle persone, metterle a loro agio, creare un ambiente piacevole, dare spazio agli scambi di esperienze, fare in modo che chi fosse alle prime armi potesse trovare qualcuno pronto a dargli un aiuto. Io non avevo nessuna esperienza, volevo attirare le persone che invece di cose da dire ne avevano.

A chi è rivolto S&LF?

A tutti? A nessuno? No, aspetta, la so!!! A chi ha voglia di confrontarsi, ascoltare e mettersi in discussione.

Ricordo quando comparirono le prime persone che dicevano “questo gruppo è diverso dagli altri”, e, come quando in una conversazione ti perdi un passaggio e per non fare brutta figura sorridi e annuisci, io sorridevo e ringraziavo. Come ho già detto prima, io non avevo esperienza di gruppi, apprezzavo che gli altri apprezzassero, ma non ho mai capito in cosa consistesse questa peculiarità (e forse è stata una fortuna anche se magari mi sarei risparmiato degli errori), quello che so è che credo fermamente nel confronto tra opinioni diverse, ci può essere crescita per entrambi anche senza convergenza.

Dato che ogni tanto capita il soggetto che mi dice che non sono di mentalità aperta, mi posso togliere un sassolino dalla scarpa? Io appartengo a una famiglia enorme, ragazzi, enorme al punto da essere difficile da immaginare, ad oggi tra: zii, cugini e figli dei cugini arriviamo a settantotto persone. Ho reso l’idea? E tra tutti loro posso annoverare almeno quattro etnie provenienti da quattro continenti diversi e cinque religioni. In casa mia potete trovare i libri sacri di sei o sette religioni, ho viaggiato un po’ ovunque tra Europa e Nord Africa, e un po’ anche in Medio Oriente. Il mio problema non è quello di non avere la mentalità aperta, il mio problema è che talvolta mi illudo che tutti ce l’abbiano.

Ecco, Scrittori e Lettori Fantasy è per chi ha la mente aperta. Dite amici ed entrate!

Quali sono i punti di forza del tuo gruppo?

Per risponderti userò una frase che starebbe bene in bocca a Varys: Scrittori e Lettori Fantasy è ciò che le persone che lo frequentano pensano che sia Scrittori e Lettori Fantasy. Con alti e bassi, il vero punto di forza del gruppo sono i membri che lo frequentano, tutte le attività sinora svolte sono sempre state messe in piedi in base alle attitudini delle persone che lo frequentano. Se devo essere sincero è questa la parte che mi diverte di più nella gestione, perché di idee ne circolano sempre tante nella chat admin e con Daisy e Davide niente viene mai scartato a priori o messo nel dimenticatoio. Daisy non si spaventa davanti a nulla, è propositiva, pronta a rimboccarsi le maniche e trovare il tempo per fare in modo che le cose accadano; Davide è come la borsa di Mary Poppins, estrae sempre le risorse (pratiche o tecniche) necessarie o nomi di persone e professionisti che potrebbero aiutarci a… no, aspetta, ancora per poco, ma questo però non posso dirtelo XD.

Mi sono perso. Ah! ecco cosa volevo dire! Quando ci viene un’idea osserviamo il gruppo, come si muove, come reagisce e cerchiamo di capire se è il momento giusto. Se non lo è aspettiamo o cerchiamo di smuovere le acque in quella direzione, possibilmente alzando un po’ l’asticella delle aspettative.

E poi ci sono le collaborazioni con altre realtà. So che qualcuno pensa di me il contrario, e sicuramente ha le sue ragioni, ma fin dal primo vagito della mia amministrazione ho sempre puntato sul collaborare con altri: gruppi, pagine, professionisti di vario genere, persone che gestivano attività che potevano interessare i membri di S&LF. Nel mio immaginario il gruppo è un contenitore dove le persone possono entrare e trovare contenuti variegati, iniziative, suggerimenti e supporto.

Attualmente mi dà grande soddisfazione la collaborazione con Scripta Manent. Teresa, Ilarya, Vincenzo e quello zuccone di Mariano sono i compagni ideali per costruire qualcosa insieme, condividiamo lo stesso spirito. E poi Mariano e io ci conosciamo da prima che entrambi diventassimo admin di un gruppo, c’è stima e rispetto reciproco, sono pronto a scommettere che andremo avanti a braccetto mooolto a lungo.


Quali, se ce ne sono, sono quelli su cui ancora bisogna lavorare?

Eh, quelli sui quali il lavoro non finirà mai. Gestire relazioni umane in forma scritta è faticosissimo, talvolta è bastato un singolo vocabolo non del tutto pertinente a scatenare ire impensabili. Devi essere bravo a intuire come intervenire quando si sta creando un flame o quando i toni di una discussione si stanno alzando, io ho provato a farlo con durezza, con distacco, scherzando… nessuno di questi metodi ha successo nel 100% dei casi.

Ognuno di noi admin, prima o poi, si è dovuto scontrare con questo limite e anche con un altro: quando hai a che fare con una persona che non legge realmente cosa gli scrivi e che va a colpo d’occhio. Questa è la situazione più imbarazzante e difficile, perché comunque non puoi dare del bischero a qualcuno o farlo passare per fesso, allora ti limiti a dei “guarda, forse non hai capito”, “ma io ho detto una cosa diversa”, “aspetta, mi spiego meglio”… Alla fine reagiscono quasi tutti allo stesso modo, ti accusano di non accettare il loro punto di vista e tu sei lì davanti alla tastiera che ridi e pensi “ma come posso fare a fargli capire che non sta capendo cosa dico?”

Ormai ho imparato a riderci sopra, sono tiranno e despota o genio illuminato in base alla luna e le maree. Ovviamente nessuna delle due percezioni corrisponde a realtà, c’è chi ha conosciuto la maschera dura, chi quella sorniona e chi quella umoristica (che poi è la mia, io rido e scherzo su tutto e prima di tutto su me stesso).


Vi riunite anche fuori dal social?

Che stai parlando con un matusa ultra quarantenne te lo ricordi, vero? Sono i momenti che preferisco. Adoro gli incontri dal vivo, è l’unico vero modo in cui mi sento completamente a mio agio, oltretutto ti dà la possibilità di conoscere le persone per quello che sono e non per come ti sembrano. Però è difficile, le distanze impediscono di poter conoscere proprio tutti ed è un peccato, ho una lunga lista di persone con le quali passerei molto volentieri una serata davanti a una birra.


Tre motivi per unirsi al gruppo...

Sesso, droga e Rock’n’roll? Ma che ne so? :-D Voi entrate, tanto è una porta girevole, se vi piace rimanete, se non vi piace ve ne andate!

Tre motivi per cui è meglio non partecipare

Ne dico uno: se siete portatori di una verità assoluta.




Un enorme GRAZIE ad Alessandro Gardenti per aver accolto questa bizzarra idea, per essersi raccontato ed averci aperto le porte di SCRITTORI & LETTORI FANTASY: vi aspettiamo su facebook!!!


1 commento:

  1. Bellissima intervista. S&LF è un po' una grande famiglia, uno dei gruppi migliori di fb in cui mi sia imbattuta finora.

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